La bottarga di muggine è un prodotto che, specialmente negli ultimi anni, ha conquistato rapidamente le tavole italiane. Essa è tipica di alcune zone dell’Italia, soprattutto Sardegna e Sicilia, ma se ne produce anche in Toscana ed in Calabria. Si ricava dalla lavorazione delle uova di muggine (e di tonno) ed è considerata un ottimo sostitutivo del caviale.

Il suo sapore, piuttosto forte e persistente, è dovuto al processo con cui la bottarga viene realizzata. Dopo aver estratto la sacca ovarica dalle femmine di muggine, infatti, essa viene accuratamente lavata, salata, pressata e sottoposta a stagionatura per circa 3 mesi. Alla fine avrà il tipico colore ambrato.

Sebbene la bottarga venga usata al posto del caviale, non per questo può essere considerata più economica, anzi, essa è spesso un lusso ed il suo utilizzo viene limitato a cene o eventi speciali. Il prezzo elevato dipende dal lungo processo cui vengono sottoposte le sacche ovariche della muggia ed in commercio può essere trovata in vasetti oppure intera. Il prezzo varia dai 60 ai 300 euro al chilo a seconda che si tratti di bottarga di tonno (meno pregiata) o di muggine.

Per riconoscere quella di muggine basta osservarne il colore, che deve essere dorato, e la consistenza, poiché quella di tonno è più dura. Sembra che la bottarga fosse conosciuta ed apprezzata addirittura dai fenici che tramandarono la loro tradizione alle popolazioni sarde, insegnando tutti i segreti della salatura e della stagionatura. Furono gli arabi, però, che la fecero conoscere su larga scala, soprattutto ai siciliani ed agli spagnoli, diffondendone l’utilizzo.

Da un punto di vista nutrizionale, la bottarga è fonte di grassi buoni, proteine ed aminoacidi anche se, per l’elevato contenuto di sodio, colesterolo e calorie l’uso deve essere piuttosto limitato.

Come consumare la bottarga di muggine? Essa trova impiego nella preparazione di una grande quantità di piatti e può essere anche semplicemente grattugiata su un piatto di pasta per conferire un sapore forte e deciso. Un altro modo molto apprezzato per consumare la bottarga è quella di tagliarla a fettine e metterle sui crostini, condendola solo con un poco di olio extravergine di oliva. In alternativa si può unire ad insalate di mare, risotti e secondi a base di pesce per esaltarne il gusto.